IC STIENTA

Regolamento Istituto

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Con l’entrata in vigore dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti (D.P.R. 249/1998) ogni istituto scolastico deve analizzare il proprio Regolamento adeguandolo alle norme previste. In particolare l’articolo 2 riguardante i diritti degli studenti risulta di particolare interesse affinché i principi in esso contenuti non rimangano delle mere aspirazioni ma possano tradursi nella quotidianità. Così, ad esempio, il diritto alla partecipazione attiva e responsabile degli studenti alla vita della comunità scolastica implica conseguenze rilevanti: si riconosce il diritto dello studente a partecipare ai processi decisionali della scuola, sia attraverso i canali tradizionali (Consiglio di Classe e Consiglio d’Istituto), sia attraverso la creazione di nuovi spazi di partecipazione che consentano agli studenti un coinvolgimento diretto nelle scelte più importanti della comunità scolastica (ad esempio alcune scuole hanno formato delle commissioni paritetiche con gli studenti per la stesura del Piano dell’Offerta Formativa).
Il regolamento d’istituto è l’attuazione dello Statuto in ogni scuola, deve dunque dichiarare le modalità, gli spazi i tempi di azione degli studenti, deve stabilire le regole che garantiscano il rispetto dei diritti e dei doveri da parte di tutte le componenti scolastiche e prevedere eventuali sanzioni . Risulta evidente lo stretto legame tra regolamento d’istituto e piano dell’offerta formativa del quale il regolamento costituisce norma e garanzia di attuazione. E’ indispensabile, quindi, che la formulazione dei regolamenti sia affidata ad una commissione in cui siano rappresentate tutte le componenti scolastiche, studenti, famiglie, docenti, tutti quelli cioè legati dal patto espresso nel POF e dal fine ultimo del successo formativo di ogni ragazzo. L’adesione ad un regolamento condiviso fin dalla sua formulazione si configura per tutti come assunzione di responsabilità e di consapevolezza del proprio ruolo e del proprio contributo per migliorare la partecipazione al processo di riforma scolastica.
Il Piano dell’Offerta Formativa e il Regolamento d’Istituto sono strumenti fondamentali per delineare un sistema di regole condiviso nell’ambito dell’autonomia scolastica. La modifica del Regolamento d’Istituto diviene quindi un’occasione per ripensare, in modo democratico e con particolare attenzione al criterio dell’inclusione, i processi decisionali e il sistema dei rapporti tra le varie componenti della comunità scolastica. In considerazione del fatto che lo Statuto delle Studentesse e degli Studenti sostanzia la cittadinanza studentesca e il sistema di partecipazione e rappresentanza, il Regolamento d’Istituto dovrebbe analizzare anche gli aspetti legati alla partecipazione studentesca. Occorre quindi individuare i comportamenti che configurano mancanze disciplinari; le sanzioni previste per queste mancanze; in le sanzioni alternative; regolare la composizione, la procedura di nomina e il funzionamento dell’Organo di Garanzia interno; determinare le forme di dialogo tra studenti e istituzioni scolastiche sulle scelte in tema di programmi, didattica, criteri di valutazione, scelta dei libri, ecc. … individuare le modalità di esercizio del diritto di associazione, di uso dei locali, dell’organizzazione delle attività, ecc. … Elementi qualificanti del regolamento d’istituto sono:

 

  • regolamentazione dell’assistenza allo studio (learning center, attività di tutoraggio,…)
  • attenzione alla valutazione
  • flessibilità del regolamento
  • coerenza tra il regolamento e il piano dell’offerta formativa
  • comitato studentesco (autoregolamentato, con potere decisionale in base al D.P.R. 567/1996);
  • linguaggio semplice e comprensibile.

 

REGOLAMENTO D’ISTITUTO DEL NOSTRO ISTITUTO

L’ambiente scolastico deve essere il luogo in cui a tutti gli alunni siano garantite le migliori condizioni di crescita sul piano culturale civile e sociale.
A questo scopo, l’Istituto Comprensivo di Stienta ha formulato il seguente regolamento interno, che si ispira allo “Statuto delle studentesse e degli studenti”, emanato con D.P.R. 24/06/1998 e alla normativa degli Organi collegiali dell’Istituto Comprensivo di Stienta.
I docenti in servizio alla prima ora devono essere presenti 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni in modo da garantire un accesso ordinato degli alunni alle aule.
Durante l’intervallo l’assistenza agli alunni sarà effettuata da gruppi di docenti secondo un calendario prestabilito esposto all’albo.
Al termine delle lezioni gli insegnanti in servizio accompagneranno gli alunni in gruppi ordinati all’uscita dell’edificio scolastico.
Le specifiche modalità applicative saranno precisate in circolari interne portate a conoscenza degli utenti.

Uso degli spazi, dei laboratori e delle attrezzature scolastiche, conservazione delle strutture e delle dotazioni didattiche.

L’uso degli spazi, dei laboratori e delle attrezzature scolastiche da parte degli utenti sia della scuola che esterni viene appositamente regolamentata.
Gli edifici e le attrezzature scolastiche possono essere utilizzate, fuori dell’orario scolastico, per attività che realizzino la funzione della scuola come luogo di promozione culturale, sociale e civile previa autorizzazione del Consiglio di Istituto.
I locali scolastici possono essere utilizzati da:
– altre scuole
– pubbliche istituzioni
– enti che perseguono finalità educative
Le autorizzazioni devono stabilire, di volta in volta, le modalità d’uso distinguendo tra enti no-profit e profit, cui verrà richiesto un corrispettivo pari a 50 € per ciascuna ora di utilizzo degli ambienti. I materiali eventualmente usati verranno calcolati a parte e saranno pagati in anticipo rispetto all’uso.
Dopo l’utilizzo i locali devono essere sempre puliti e lasciati in ordine, le indicazioni riportate nel Regolamento di Istituto vanno scrupolosamente rispettate, nel caso in cui tali regole non siano seguite, il Consiglio d’Istituto revocherà il parere favorevole precedentemente espresso.
Per la conservazione delle strutture e delle dotazioni didattiche si conta nel loro corretto uso da parte degli utenti.
Eventuali guasti o carenze verranno segnalati ai docenti responsabili nominati in sede di Collegio Docenti.

REGOLAMENTO ALUNNI

Il presente regolamento si applica a tutte le attività scolastiche comprese quelle attuate all’esterno dell’ambente stesso quali: visite guidate, viaggi d’istruzione e tutte le iniziative di Offerta Formativa.

1) ENTRATA

a) Gli alunni devono trovarsi davanti all’ingresso della scuola 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni. Al suono della prima campanella si avvieranno alle rispettive classi in modo ordinato, accompagnati dall’insegnante della prima ora di lezione.

b) Gli alunni devono presentarsi a scuola con puntualità. L’eventuale ritardo deve essere giustificato con uno scritto del genitore sul libretto personale.

c) Qualora manchi la giustificazione l’alunno sarà ammesso ugualmente a scuola; il docente in servizio nella classe provvederà a richiedere la giustificazione scritta ai genitori. In caso di ritardi continuativi, il consiglio di classe valuterà l’eventuale richiesta di colloquio con i genitori.

d) L’entrata anticipata e l’uscita posticipata è prevista per gli alunni che usano lo scuolabus, per orario di servizio dello stesso, e per gli alunni i cui genitori ne abbiano fatto motivata richiesta, ricevendone autorizzazione scritta da parte del Capo di Istituto. Vengono vigilati da figure educative che hanno ricevuto specifica responsabilità sino a 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni.

2) NORME DA OSSERVARE

a) I rapporti con il personale scolastico e fra gli alunni stessi devono essere improntati a correttezza e al rispetto reciproco, sia nel comportamento che nel linguaggio.

b) Gli alunni devono presentarsi a scuola con un abbigliamento che non contrasti con il senso di decoro e di rispetto dovuto alla comunità scolastica.

c) Gli alunni devono rispettare tutte le attrezzature e le suppellettili scolastiche. Quanto viene utilizzato (libri, attrezzature dei laboratori, sussidi didattici, ecc.) deve essere adoperato con cura.

d) Nei trasferimenti da un’aula all’altra gli alunni, accompagnati dall’insegnante, sono tenuti ad un comportamento corretto che non crei disturbo alle altre classi; non è consentito entrare nei laboratori in assenza dell’insegnante accompagnatore.

e) Gli alunni devono portare giornalmente a scuola libri, quaderni e quanto altro sia necessario allo svolgimento dell’attività scolastica. Devono avere sempre con sé il diario sul quale verranno annotati compiti e lezioni assegnati, e il libretto personale (per gli alunni della scuola media) che rappresenterà l’unico strumento ufficiale per le
comunicazioni tra scuola e famiglia.

f) Nel cambio dell’ora gli alunni non dovranno per nessuna ragione uscire dall’aula e rimarranno in classe, in attesa dell’insegnante della lezione successiva.

g) Gli alunni incaricati dal proprio insegnante del disbrigo di incarichi di fiducia in un’aula diversa dalla propria, dovranno essere accompagnati dal personale ausiliario.

h) Gli alunni devono usufruire dei servizi igienici durante l’intervallo. Nel corso delle ore di lezione, le uscite devono essere limitate, brevi ed autorizzate dall’insegnante, non sono consentite, salvo casi eccezionali, durante la prima e la terza ora di lezione.

i) E’ vietato portare a scuola oggetti che possano rappresentare un rischio per l’incolumità e la sicurezza degli alunni e del personale.

j) E’ proibito gettare fogli o materiale dalle finestre,.

k) E’ assegnata agli alunni una bacheca “Spazio alunni “ destinata alle loro comunicazioni. Ogni comunicazione può essere esposta liberamente sempre che non presenti aspetti offensivi o volgari.

l) I laboratori e la palestra devono essere utilizzati solo in presenza degli insegnanti e le attrezzature saranno usate attenendosi scrupolosamente alle indicazioni del docente.

m) Gli alunni sono tenuti al rispetto degli arredi e del materiale scolastico. Se si dovessero verificare dei danneggiamenti per cause dovute a comportamenti scorretti da parte di alunni, i responsabili, oltre al rimborso dei danni volontariamente prodotti, potranno essere esclusi dall’uso delle attrezzature per un periodo la cui
durata sarà fissata dal Consiglio di Classe o Interclasse.

n) E’ fatto obbligo conservare puliti l’aula e i banchi.

o) In casi particolari, valutati di volta in volta e autorizzati, è possibile utilizzare il telefono cellulare o il telefono della scuola. Le eventuali comunicazioni telefoniche fatte dagli alunni dovranno avvenire nel seguente modo: l’alunno indicherà al personale di segreteria il numero che intende chiamare e la persona con cui vuole parlare; la chiamata non dovrà essere fatta direttamente dall’alunno, ma dal personale scolastico che, accertatosi dell’identità della persona che risponde al telefono, passerà la comunicazione all’alunno. Per chiamate esterne rivolte agli
alunni, queste potranno essere passate solo se la persona che chiama è uno dei genitori.

p) Il telefono cellulare a scuola va rigorosamente spento all’interno dell’edificio scolastico e ne è proibito l’uso (attivo o passivo). Tale proibizione riguarda non solo i periodi di attività didattica ma comprende i periodi di ricreazione. Analogo divieto si estende anche agli altri dispositivi elettronici portatili ed individuali (lettori mp3, ipod, tablet, ecc.).

q) Gli alunni sono invitati a non portare a scuola oggetti di valore o somme di denaro, al fine di evitare smarrimenti o sottrazioni

r) La scuola declina ogni responsabilità in caso di perdita o sottrazione di valori ed oggetti personali non affidati espressamente alla custodia del personale scolastico.

3) INTERVALLO (durata 15 minuti)

a) Durante l’intervallo gli alunni devono uscire dall’aula. Possono liberamente muoversi negli spazi che verranno periodicamente indicati a seconda che l’intervallo si svolga all’interno o all’esterno della scuola, tale decisione sarà a discrezione degli insegnanti di sorveglianza. Durante l’intervallo le porte delle classi, una volta usciti gli alunni,
resteranno chiuse. A nessun alunno è consentito restare nella propria o in altre aule. L’eventuale svolgimento dell’intervallo all’interno dell’aula potrà essere deciso, solo in casi particolari, dal personale docente di sorveglianza.

b) Gli alunni, che durante l’intervallo, si comportino in modo scorretto, rincorrendosi o facendo giochi pericolosi, proseguiranno l’intervallo in un’aula appositamente individuata,e saranno affidati alla sorveglianza di un docente incaricato.

c) I rifiuti vanno gettati nei cestini collocati nel cortile o nei corridoi; nessun oggetto deve essere gettato per terra o al di là della rete di recinzione.

d) Gli alunni sono invitati a utilizzare i servizi igienici in modo appropriato, rispettando le norme di ordine e di pulizia, proprie di questi ambienti.

4) USCITA

a) Al termine delle lezioni gli alunni usciranno dall’aula, dopo il suono della campana, solo quando l’insegnante ne avrà dato l’autorizzazione. Accompagnati dall’insegnante si dirigeranno all’uscita mantenendo il gruppo-classe in modo ordinato, senza correre, né fare schiamazzi.

b) L’uscita anticipata di un alunno deve essere autorizzata dal Capo d’Istituto o da un suo delegato, su richiesta del genitore. Nessun alunno potrà allontanarsi dalla scuola se non in presenza di un genitore o di una persona delegata, i cui nominativi verranno depositati su un apposito modulo in segreteria.

c) Per i soli alunni che utilizzano lo scuolabus: in caso di ritardo dello stesso, gli alunni resteranno nell’atrio della scuola fino all’arrivo del pulmino; nell’attesa saranno vigilati da personale incaricato.

5) ASSENZE E RITARDI

a) L’alunno che sia stato assente dalle lezioni deve presentare all’insegnante della prima ora giustificazione scritta sul libretto scolastico, firmata da un genitore o da chi ne fa le veci.

b) Nella giustificazione devono essere indicati i giorni e il motivo dell’assenza. Le assenze che superano i cinque giorni, se dovute a malattia, devono essere giustificate con certificato medico, comprovante l’idoneità a riprendere le lezioni. Se dovute ad altre cause, la famiglia deve informare anticipatamente gli insegnanti dell’assenza
prolungata, attraverso una comunicazione scritta.

c) L’alunno che si presenta a scuola in ritardo o senza giustificazione di assenza fatta il giorno prima, va ammesso alle lezioni, anche se non ha la firma; la mancata giustificazione deve essere segnata con nota sul registro di classe. La nota va ripetuta fino alla consegna della giustificazione firmata.

6) PALESTRA

a) All’ingresso in palestra gli alunni entreranno negli spogliatoi senza spingere o urtare i compagni. All’interno degli spogliatoi gli allievi si comporteranno in modo educato, senza urlare, né causare danni agli arredi. Maschi e femmine utilizzeranno esclusivamente gli spogliatoi ad essi riservati.

b) Gli alunni devono curare l’igiene della persona. La tuta e le scarpe per l’educazione fisica vanno portate in un’apposita sacca e usate solo in palestra. Non si può calpestare il piano della palestra con scarpe comuni.

c) Gli alunni che ottengono l’esonero dalle lezioni pratiche di Educazione Fisica, hanno l’obbligo di assistere alle lezioni con compiti che verranno assegnati dall’insegnante.

d) Gli strumenti della palestra devono essere utilizzati con rispetto e attenzione, eventuali danni verranno addebitati agli alunni responsabili.

7) LABORATORIO INFORMATICO /LINGUISTICO e LABORATORIO SCIENTIFICO

L’uso dei laboratori è regolamentato da apposito e specifico regolamento esposto nei laboratori, esso deve essere rigorosamente seguito, sia da parte degli alunni che dei docenti, durante l’uso degli stessi , uso che deve avvenire sempre in presenza di un docente responsabile.

⇒ Laboratorio informatico/linguistico

Accesso al laboratorio

a) L’accesso al laboratorio e l’uso dei pc è riservato agli alunni e agli insegnanti, altre persone presenti a vario titolo nella scuola devono concordare l’eventuale uso del laboratorio con la responsabile di plesso.

b) Gli alunni possono usare il laboratorio solo se accompagnati da un’insegnante.

c) Le classi accedono al laboratorio secondo il calendario prestabilito e concordato dagli insegnanti.

d) Nei giorni e negli orari nei quali l’uso del laboratorio non è stato assegnato a nessuna classe, è possibile prenotarne l’uso.

e) Nel caso in cui singoli insegnanti abbiano necessità di usare i computer durante l’orario assegnato a una classe, potranno farlo solo se ci saranno postazioni non utilizzate dagli alunni, o potranno utilizzare la postazione alternativa presente in aula insegnanti.

f) All’inizio dell’anno scolastico ciascun alunno riceverà una sua postazione, di cui sarà responsabile per ogni problema, che non sia immediatamente segnalato, che potesse sorgere durante o al termine dell’utilizzazione. Tale posizione sarà mantenuta ogni volta che l’alunno utilizzerà il laboratorio, per tale motivo si raccomanda ai docenti la
massima attenzione alla disposizione ufficiale. Le piantine con la disposizione degli alunni saranno posizionate, ben visibili, sulla postazione dell’insegnante.

g) L’accesso al laboratorio è subordinato, infine, alla compilazione dell’apposito registro di utilizzo, presente sulla postazione dell’insegnante, sul quale si avrà cura di registrare, oltre all’orario di entrata e di uscita, ogni eventuale problema, danno o malfunzionamento.

Uso dei computer

Poiché il laboratorio è utilizzato da molte persone, è necessario rispettare nell’utilizzo le seguenti regole:

a) Accendere e spegnere correttamente i computer.

b) Non installare nuovi software. I docenti che hanno necessità di installare programmi o cd-rom sono pregati di contattare il responsabile del laboratorio.

c) Non modificare le impostazioni (salvaschermo, sfondo, colori, risoluzioni, suoni, pagina iniziale di internet, account di posta elettronica…).

d) Segnalare eventuali malfunzionamenti alla referente di laboratorio e/o annotarli sull’apposito registro.

e) Non spostare o eliminare dati e cartelle altrui.

f) Memorizzare i propri file nella cartella ANNO SCOLASTICO 20….-20…./CLASSE……

X/ALUNNO Y presente sul desktop. Ciascun utente dovrà creare una propria cartella personale nella quale memorizzare i dati. I file non archiviati secondo questo criterio potranno essere eliminati dalla responsabile.

g) Onde evitare perdite di dati, si consiglia comunque di effettuare copie di sicurezza personali del lavoro svolto (es. su cd-rom).

h) L’uso di supporti di archiviazione esterni da parte di alunni e docenti è consentito purché venga eseguita ogni volta la scansione anti-virus e il supporto sia utilizzato esclusivamente per scopi scolastici. Per tal motivo si accetteranno esclusivamente supporti formattati e con l’etichetta SCUOLA SECONDARIA PRIMO GRADO. COGNOME NOME.

i) Per ragioni di manutenzione possono essere effettuati, secondo necessità e al termine delle attività didattiche, interventi di formattazione (= cancellazione dei dati) e reinstallazione del software. Perciò, al termine dell’anno scolastico, entro la data comunicata tempestivamente dalla responsabile del laboratorio, è opportuno che gli
utenti effettuino le copie di sicurezza del proprio lavoro previste al punto precedente.
Nel caso in cui, per problemi tecnici, si rendesse necessaria la formattazione di un pc nel corso dell’as, la responsabile ne darà tempestiva comunicazione agli utenti.

j) Nel caso di individuazione di virus (comparsa di un messaggio dell’antivirus) prendere nota del messaggio e segnalare immediatamente il fatto alla responsabile del laboratorio.

k) Terminato di utilizzare il laboratorio fare in modo di lasciarlo nelle migliori condizioni.

Stampa

a) L’uso delle stampanti è riservato a scopi esclusivamente didattici.

b) A livello di plesso viene definita annualmente la quantità di cartucce utilizzabili.

Occorre fare molta attenzione ed evitare gli sprechi. La realizzazione di particolari attività che richiedano un cospicuo consumo di inchiostro deve essere giustificata da motivi didattici, e preventivamente segnalata e concordata con il responsabili del laboratorio o il referente di plesso.

Internet: navigazione sicura

a) L’acceso a Internet da parte degli alunni può avvenire solo in presenza e con il controllo di un’insegnante.

b) L’accesso a Internet, anche da parte degli adulti, può avvenire solo per motivi connessi all’attività didattica e alla formazione.

c) La pagina iniziale per tutti i computer sarà www.google.it e non è consentito alcun cambiamento. Ogni postazione, infine, è stata predisposta al fine di bloccare l’accesso e la navigazione in siti non idonei al contesto scolastico e potenzialmente pericolosi.

d) Non è consentito inoltre l’accesso e l’utilizzo di social network quali facebook, messenger, netlog, ecc…

Posta elettronica

a) L’uso della posta elettronica da parte degli alunni può avvenire solo per motivi didattici e in presenza dell’insegnante.

b) Non è consentito, in alcun caso, scaricare allegati, o aprire messaggi e-mail il cui mittente risulta essere sconosciuto.

ATTENZIONE: Ogni postazione è dotata di un sistema di monitoraggio centralizzato che permette all’insegnante, in ogni momento di verificare la reale operatività dell’alunno e, in caso di scorrettezze, intervenire personalmente nella chiusura della sessione di lavoro.

⇒ LABORATORIO SCIENTIFICO

a) L’accesso al laboratorio è consentito solo in presenza del docente.

b) Ogni alunni potrà occupare la postazione di lavoro solo su indicazione del docente.

c) Non è consentito usare la vetreria o gli strumenti senza il consenso del docente.

d) In caso di danni accidentali (rottura di vetreria di facile consumo) avvisare subito il docente per non creare situazioni di pericolo per se stessi o per gli altri.

e) Prima di uscire dal laboratorio la postazione deve essere lasciata pulita e in ordine.

f) Non è consentito portare fuori dal laboratorio la vetreria.

8) USCITE E VISITE GUIDATE

Le visite guidate e i viaggi di istruzione vengono considerati con una valenza formativa nell’offerta del nostro Istituto in quanto rivestono un ruolo educativo sia dal punto di vista didattico (favorendo l’approfondimento delle conoscenze) che relazionale (ampliando lo sviluppo delle dinamiche socio – affettive degli alunni).
Per questo motivo le uscite vengono programmate in fase di progettazione delle attività di ogni classe e, di conseguenza, opportunamente regolamentate.
Le uscite didattiche sono tutte le attività effettuate al di fuori dell’ambiente scolastico sul territorio circostante ( visite a istituzioni varie, attività in collaborazione con enti, attività teatrali, ecc) nel Comune di appartenenza della scuola e/o in comuni limitrofi. La loro durata non supera mai il tempo scuola, normalmente si svolgono nell’arco di alcune
ore.

Le visite guidate sono le attività che le scolaresche svolgono in comuni diversi da quello di appartenenza della scuola (località di interesse storico – artistico, visite a monumenti, mostre, città d’arte, parchi, ecc.). La loro durata può superare il temposcuola.

I viaggi d’istruzione sono le attività che le scolaresche svolgono in comuni diversi da quello di appartenenza della scuola e la cui durata può essere anche di due – tre giorni (viaggi di integrazione culturale, connessi ad attività sportive, a preparazioni specifiche, ecc.).

Procedura organizzativa:

Su proposta dei docenti dei consigli di classe, interclasse e intersezione individuazione dei luoghi significativamente più adeguati per l’attività delle classi.

Individuazione dei docenti accompagnatori ed eventuali supplenti.

Compilazione del piano delle uscite da consegnare entro il mese di novembre per l’approvazione in Consiglio di Istituto ( nel caso di uscite antecedenti tale periodo, il D.S. potrà autorizzarle, sentita la Giunta, in modo autonomo e portarle a conoscenza del C. di I. alla prima occasione utile).

Autorizzazione da parte dei genitori o di chi esercita la patria potestà.

Consegna della documentazione alla referente responsabile dell’uscita/ viaggio che dovrà comprendere:

– Elenco alunni partecipanti
– Autorizzazione del genitore
– Elenco accompagnatori e eventuali sostituzioni degli stessi in caso di servizio presso altre classi.
I destinatari delle visite e dei viaggi di istruzione sono tutti gli alunni della scuola, data la valenza educativo – didattica riconosciuta a queste attività, la percentuale dei partecipanti non dovrà essere inferiore all’80% degli studenti di ogni classe.
E’ opportuno che all’interno di ciascun plesso vi sia equilibrio fra le diverse proposte in modo da non creare sperequazioni tra le classi.
Per non creare discriminazioni e offrire a tutti le stesse opportunità formative, il Consiglio di Istituto può valutare eventuali compartecipazioni di spesa.
La classe o gli alunni ripetutamente segnalati per comportamenti scorretti o per non osservanza del regolamento e/o di regole in materia di sicurezza, tali da creare disagio o situazioni di pericolo per sé o per gli altri, potranno essere esclusi dalle attività su proposta del Consiglio di Classe e previa informazione ai genitori.
Gli alunni che non partecipano all’uscita sono tenuti alla frequenza delle lezioni e usufruiranno della offerta formativa nelle classi della scuola.
A tutte le uscite didattiche e le visite guidate possono partecipare i genitori per particolari motivi concordati con i docenti; le eventuali spese sono a loro esclusivo carico.
Nell’arco dell’anno scolastico possono essere proposte più visite guidate e un solo viaggio d’istruzione per evitare spese eccessive alle famiglie.
Gli itinerari non devono essere faticosi per il chilometraggio e per le attività.
Nella scuola secondaria viaggi e visite guidate non possono essere svolte nell’ultimo mese di lezione ( salvo particolari eccezione per es. partecipazioni a concorsi, mostre di particolare interesse ecc. che possono essere attuate con l’autorizzazione del solo D. S.), nella scuola dell’infanzia e primaria non ci sono limitazioni temporali nei confronti dell’anno scolastico.
Se in corso d’anno venissero proposte da enti o associazioni uscite, ritenute utili alla formazione culturale degli alunni, queste verranno presentate dagli insegnanti e sottoposte all’approvazione del Consiglio di classe o del Dirigente scolastico.
Gli alunni che partecipano devono presentare la seguente documentazione:
– tesserino scolastico
– fotocopia della tessera sanitaria
– certificazione medica per intolleranze alimentari o allergie
– comunicazione per alimentazione differenziata
Gli alunni non possono avere o usare medicinali senza che gli accompagnatori ne siano a conoscenza. I genitori sono tenuti a riferire ai docenti l’uso, da parte dell’ alunno/a, di farmaci.
I docenti accompagnatori devono far parte del consiglio di classe; è prevista la presenza di un docente per ogni 15 alunni, nel caso di presenza di alunni disabili, in aggiunta può essere previsto anche il docente di sostegno o altro docente per garantire la sorveglianza più appropriata.
Nelle visite guidate che prevedono lo spostamento e l’attività all’interno di strutture e/o locali chiusi ben precisi (es. mostre, musei ecc.) il D. S. determinerà il numero dei docenti accompagnatori che potrà essere previsto anche in uno solo; lo stesso vale anche per le uscite nel territorio comunale.
Deve essere previsto, per ogni classe, un docente accompagnatore supplente per sostituire il collega che, per gravi motivi non potrà partecipare.
La partecipazione a visite e viaggi costituisce servizio a tutti gli effetti e spettano le indennità previste dalle normative di legge.
Le spese di realizzazione di visite didattiche e viaggi d’istruzione sono a carico dei partecipanti. La quota può essere versata al conto corrente bancario dell’Istituto (la ricevuta dell’avvenuto pagamento verrà poi presentata al docente referente) in forma singola o collettiva.
Anche durante i viaggi d’istruzione, le visite guidate e tutte le uscite in genere, gli alunni devono rispettare le norme stabilite nel Regolamento d’Istituto anche per quanto riguarda l’uso del cellulare.
I docenti accompagnatori dovranno porre particolare attenzione nei riguardi della sicurezza che deve essere più accurata data la presenza in luoghi non conosciuti; sarà opportuno avere sempre a disposizione l’elenco degli alunni, controllare le piantine e le vie di fuga dei luoghi che si dovranno vistare, prendere visione delle uscite di emergenza e di specifiche istruzioni in luoghi geografici diversi dal solito. E’ opportuno coinvolgere in tutto ciò anche gli alunni.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In caso di infrazione al presente regolamento, si avvierà la seguente procedura:

1. Prima di infliggere una sanzione viene sempre offerta all’alunno la possibilità di difendersi e di giustificare il proprio comportamento. In ogni caso la sanzione disciplinare è preceduta da un opportuno coinvolgimento delle famiglie, da una fase di chiarimento, riguardo l’episodio contestato.

2. Le sanzioni disciplinari stabilite e l’organo competente a irrogarle sono individuati nel seguente prospetto ai sensi dello Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria e dell’art. 328 dei D. L.vo 297 dei 16/04/1994.

 

PUNIZIONI

DISCIPLINARI

NATURA

DELLE MANCANZE

 

ORGANO

COMPETENTE

 

 

 

 

 

 

Ammonimento scritto con

comunicazione ai genitori

 

Mancanza ai doveri scolastici;

– Negligenza abituale;

– Comportamento non corretto nei

confronti di compagni e sussidi;

– Violazione del regolamento interno.

L’uso del telefonino verrà sanzionato con il ritiro immediato dello stesso da parte del docente che rileva la mancanza; il cellulare sarà riconsegnato dal Dirigente, o da un suo delegato, alle 13 all’alunno.

La reiterazione della mancanza porterà ad un aggravamento della sanzione.

 

 

 

 

 

 

 

Docenti

 

 

 

Sospensione dalle lezioni per

un periodo da 1 a 3 gg

e/o da uscite e visite guidate

 

– Reiterazione delle mancanze previste;

– Fatti che turbano il regolare

funzionamento della scuola;

– Offesa al decoro personale di

compagni e/o al personale scolastico;

– Fatti gravi che turbano il regolare

andamento delle attività scolastiche;

– Comportamenti pericolosi per la

incolumità personale e dei compagni.

 

 

 

Docenti

(consiglio

ristretto)

 

 

Dirigente

Scolastico

 

 

 

Sospensione dalle lezioni per

un periodo

inferiore a 15 gg

 

 

 

– Gravi offese al decoro personale di compagni e/o personale scolastico, alle istituzioni, alle religioni e alla morale;

– Danni materiali all’Istituto Scolastico;

– Fatti, particolarmente gravi che

turbano il regolare andamento delle

attività scolastiche;

 

 

 

Consiglio di

classe o di

interclasse

 

 

 

 

Sospensione dalle lezioni per

un periodo superiore a 15 gg

 

 

– Fatti simili a quelli esposti al punto precedente ma reiterati e di particolare gravità;

Comportamenti gravi che violino la dignità e il rispetto della persona umana.

 

 

 

Consiglio di

Istituto

 

Allontanamento dalla

comunità fino al termine

dell’anno scolastico e/o

esclusione dagli scrutini finali

Comportamenti particolarmente

gravi assimilabili a reati.

 

Consiglio di Istituto

 

 

3. L’applicazione delle sanzioni previste sono sempre precedute da una contestazione scritta degli addebiti portata a conoscenza dei genitori.

4. I provvedimenti disciplinari hanno finalità educativa e tendono al rafforzamento dei senso di responsabilità e al ripristino di rapporti corretti all’interno della comunità scolastica. Le sanzioni sono sempre temporanee, proporzionate all’infrazione disciplinare e ispirate, per quanto possibile, al principio della riparazione dei danno morale e materiale. Esse tengono conto della situazione personale dello studente.*
* In base alle mancanze e/o ai comportamenti espressi, l’alunno dovrà dedicarsi ad attività alternative e orientative come: rinunciare all’intervallo assieme ai compagni, aiutare i compagni in difficoltà, pulire quanto sporcato, pagare i danni eventualmente causati, collaborare con il personale ATA nella sistemazione dei danni causati ecc.

5. I provvedimenti di cui sopra saranno presi con tempestività al fine di non sminuire il valore educativo degli stessi.

6. Allo studente è sempre offerta la possibilità di convertirle in attività a favore della scuola. Nei periodi di allontanamento si prevede, per quanto possibile, un rapporto con lo studente e con i suoi genitori tale da preparare il rientro nella comunità scolastica.

7. Contro la sanzione irrogata che prevedano l’intervento dei Consiglio di Classe e/o Interclasse e del Consiglio d’Istituto, lo studente o il genitore possono far ricorso, entro 15 giorni dalla data della comunicazione, all’Organo di Garanzia composto da due genitori e da un docente nominati dal Consiglio di Istituto e presieduto dal Dirigente.L’Organo di Garanzia, entro 10 giorni dalla convocazione, esaminati gli atti, ascoltati docenti e alunni ha il potere di annullare o modificare la sanzione irrogata dagli Organi Collegiali. Le delibere dell’Organo di Garanzia sono valide se definite e votate alla presenza di almeno 3 componenti.

8. Nei rapporti con gli alunni che dovessero infrangere il regolamento, i docenti si atterranno ai seguenti atteggiamenti educativo-didattici:

a) La nota sul libretto personale costituisce una forma di comunicazione con la famiglia, per sollecitare attenzione e partecipazione.

b) La nota sul registro di classe evidenzia un comportamento di studio o relazionale non corretto.

c) Reiterazioni particolari possono comportare l’intervento del Dirigente Scolastico, per eventuali sanzioni disciplinari superiori all’ammonizione dei docente.

d) Le note non debbono essere troppo numerose, in tal caso infatti perdono la loro efficacia, ma debbono comunque essere registrate di fronte a un comportamento scorretto.

e) I Consigli di Classe e di Interclasse, nei casi di disagio, devono individuare strumenti alternativi di intervento educativo.

9. Nel rapporto con gli allievi, in particolare con i più piccoli, i docenti colloquiano in modo pacato e teso al convincimento.

10.Le note disciplinari sul registro di classe vengono vistate dal docente coordinatore che ne prende nota e:

a) si attiva per comunicare alle famiglie il contenuto delle note disciplinari;

b) informa il Dirigente Scolastico sulla situazione disciplinare della classe;

c) valuta quando sia opportuno un intervento del Dirigente Scolastico nei confronti dell’alunno/a;

d) concorda con i docenti, i genitori e l’alunno eventuali attività di compensazione del danno con cui commutare la sanzione disciplinare.